Il quaderno dei nonni

“Quaderno dei nonni”: date il vostro contributo!

Al fine di dare continuità all’apprendimento sui temi ambientali e favorire lo scambio intergenerazionale, ci fa piacere darvi alcuni spunti operativi da proporre e realizzare in classe una volta concluso il laboratorio.
L’attività che vi proponiamo riguarda l’organizzazione di un momento di dialogo tra nonni-bambini ( in classe o a casa dei nonni), sul tema dei giochi, delle ricette o delle sane abitudini di una volta (vedi sotto i Percorsi tematici ). Seguirà all’incontro, la richiesta di realizzare un “Quaderno dei nonni”, un’elaborazione approfondita frutto dei racconti dei nonni e di un lavoro di ricerca sul tema.

I quaderni, fotografati o scansionati e i file PDF dovranno essere spediti a segreteria@asvoscuole.net entro 30 giorni dallo svolgimento del laboratorio.

I “Quaderni dei nonni” più belli e curiosi, verranno impaginati e caricati nell’area dedicata del sito “Scrigno dei tesori”.

Obiettivi didattici

I nonni (o forse per qualche alunno addirittura i bisnonni) sono una fonte di saggezza che non si ferma a un mero racconto del passato, ma che può essere fonte di innovatività per un futuro sostenibile.
Antichi mestieri, pratiche contadine, ricette della tradizione, giochi di una volta possono diventare strumenti di didattica per stimolare negli alunni la voglia di capire come si faceva una volta, rilevando i pregi di un modo di vivere più semplice e aderente alla natura.
Indagare un periodo di tempo non vissuto personalmente dai bambini e ricostruire il passato vicino sono attività che permettono agli alunni di mettere in campo abilità e conoscenze di tipo storico. Potranno inoltre cogliere le trasformazioni di uomini, oggetti, ambienti connesse con il trascorrere del tempo attraverso le testimonianze di eventi o momenti significativi raccontati da persone familiari.

 

Percorsi tematici

1- NONNO INSEGNAMI… LA TERRA!

L’idea è quella di realizzare un orto a scuola con l’aiuto dei nonni al fine di far conoscere agli alunni pratiche legate alla gestione del terreno: i cicli naturali e le stagionalità dei vari prodotti alimentari, la soddisfazione e la fatica vissute assieme per uno scopo comune, il ciclo naturale riprodotto dal compostaggio domestico ecc. Ma si possono anche coinvolgere gli alunni nella raccolta di esperienze su vecchi metodi agricoli o nella gestione di un tempo dei rifiuti domestici.

2- NONNO INSEGNAMI… IL GIOCO!

Meno giocattoli e più giochi: questo dovrebbe essere lo slogan di questo tipo di attività. L’età giovanile dei nonni degli alunni era sicuramente caratterizzata da una scarsità di giocattoli (oggetti) ma da una fervente vitalità nell’ideazione dei giochi, spesso vissuti in compagnia.
L’idea è quella di far raccontare agli alunni, i giochi che facevano i nonni da piccoli e riproporli a scuola durante la ricreazione. È un buon metodo per rendere gli alunni consapevoli che il divertimento non passa dagli oggetti ma dalla socialità.

3- NONNO INSEGNAMI… LA CUCINA!

Anche l’alimentazione è un importante mezzo per capire cosa si intende per “sostenibilità ambientale”: lo spreco di cibo oggi è un problema serio mentre ai tempi dei nonni il cibo veniva considerato un valore e quindi lo spreco era impensabile! Un’analisi su antiche ricette e su quanto queste considerassero la prassi del recupero degli avanzi alimentari, può essere una buona attività per sensibilizzare gli alunni su queste tematiche.

Ricordiamo che l’adesione a tali attività è opzionale.